AUTORI

 

Francesco MontemurroFRANCESCO MONTEMURRO (Matera, 1964) è avvocato civilista. È uno dei soci fondatori, con i fratelli Stefano e Imma, della country house Giardino Giamperduto a Bernalda (Mt). Appassionato di basket e calcio, fedelissimo tifoso del Cagliari dai tempi di Gigi Riva, eclettico e trasognato amante degli intrecci storico-mitologici che nutrono la sua terra, è già autore de Il segreto della vedova Fox (Edigrafema, 2014).

 

 

 

AntonioAppella

ANTONIO APPELLA archeologo e sacerdote, dopo la laurea in Lettere classiche all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha perfezionato i suoi studi presso la I Scuola di Archeologia di Roma (Archeologia tardo antica e altomedievale) e, successivamente, al Pontificio Istituto di Archeologia cristiana. Collaboratore nelle attività scientifiche della cattedra di Archeologia cristiana dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza come cultore della materia, ha compiuto gli studi filosofico-teologici con i gesuiti all’Università Gregoriana di Roma e ha partecipato al progetto internazionale Terra Sancta, realizzato dalla Facoltà di Teologia di Lugano in collaborazione con l’Istituto di Cultura e Archeologia delle Terre Bibliche. Ha contribuito al Dizionario Patristico e di Antichità Cristiane, promosso dall’Istituto Patristico Augustinianum, e a «Temporis Signa. Archeologia della tardo antichità», rivista scientifica del Centro di Studi sull’Altomedioevo di Spoleto, oltre a recensioni per il «Notiziario bibliografico di Roma e Suburbio» del Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma. è coautore del romanzo storico Quando il mare diventa terra. Storia di storie (Napoli 2010). Gli attuali ambiti d’indagine riguardano il rapporto tra arte e fede nelle diverse epoche storiche, le antichità cristiane, con particolare interesse per l’epigrafia cristiana e il ruolo delle reliquie nella storia della Chiesa. Ha all’attivo pubblicazioni come la miscellanea storica Fardella 1704-2004. Tracce di storia (Villa d’Agri 2009) e il volume Il chiostro, il fiume e il castello (Lagonegro 2015) oltre ad articoli divulgativi di carattere storico-archeologico.

 

Ugo Maria TassinariUGO MARIA TASSINARI (Napoli, 1956) è giornalista, docente di giornalismo multimediale, blogger, negli ultimi dieci anni si è occupato prevalentemente di comunicazione istituzionale, curando l’Ufficio stampa e il sito web dell’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza. Autore di numerosi testi, Biennio rosso con Oreste Scalzone (SugarCo 1988), Fascisteria (1a ed. – Castelvecchi 2001), In god we kill (Jamm Edizioni 2002), No alla centrale unica di Scanzano con Josè Mazzei (Upi Basilicata 2003), Rivolte in qualità di curatore (Immaginapoli 2004), Naufraghi (Immaginapoli 2005), Guerrieri (Immaginapoli 2007), Fascisteria (2a ed. ampliata e aggiornata – Sperling & Kupfer 2008), Napolitano, il capo della banda (Edizione Sì 2014), e di un video-dvd sulla destra radicale, si è anche occupato di violenza politica e dell’uso delle fonti orali per la ricostruzione storica degli anni di piombo.

 

Massimiliano GiovanettiMASSIMILIANO GIOVANETTI (Livorno, 1970) è attore, autore e regista teatrale. Si è formato professionalmente al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche diretto da Gigi Proietti, con il quale ha collaborato per diversi anni a decine di spettacoli. Vive e lavora a Roma. Il suo repertorio, dal teatro di ricerca alle compagnie di giro, dalla radio alla televisione, spazia dal classico al contemporaneo, al musical. Numerose le collaborazioni, da Proietti ad Albertazzi, da Enrico Brignano a Gianluca Guidi. Con Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli porta in tournée l’opera tratta da Le prenom di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière; scrive commedie, recital e adattamenti rappresentati con successo in tutta Italia. Questo è il suo primo romanzo. Si augura con sottaciuta scaramanzia che non sia l’ultimo.

  

Angelo Lucano LarotondaANGELO LUCANO LAROTONDA già docente di Antropologia Culturale all’Università degli Studi della Basilicata, ha insegnato anche a Messina (Antropologia Economica) e a Roma (Storia del Cinema). Ha lavorato per il cinema e la RAI come documentarista e sceneggiatore, realizzando, tra l’altro, Vita, miracoli e morte del cafone lucano (13 puntate). È stato membro di varie commissioni ministeriali presso l’allora Ministero dello Spettacolo. A Potenza ha fondato la società concertistica Ateneo Musica Basilicata e a Satriano di Lucania ha curato l’allestimento del Museo virtuale del Pietrafesa, pittore lucano del Seicento. Il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia di benemerito della cultura e dell’arte (1995). Ha ricevuto il Premio Presidenza del Consiglio dei Ministri (1977) per il volume Cultura e religione nel cinema, ERI, Torino 1975. Tra le pubblicazioni si contano: Riprendiamoci la storia – Dizionario dei Lucani, Mondadori Electa, Milano 2012; La via dei canti. Un itinerario di Federico II in Basilicata e Puglia, Sole 24 ore, Milano 2007; Matera – Segni e luoghi, Motta Editore, Milano 2002; Potenza, una Provincia di cento Comuni, Motta Editore, Milano 2002; L’innamoramento in Basilicata, Osanna, Venosa 1991; Verso il giorno (meditazioni), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1981; Ebrei nel Melfese medievale, Università Stampa, Messina 1980; Ed è subito alba (meditazioni), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1978 (quattro edizioni); Amore e morte presso i popoli primitivi, ERI, Torino 1977; Labirinti culturali, Ila-Palma, Palermo-Brasilia 1977.

  

Raffaele MarraRAFFAELE MARRA (Pisticci, 1976) è ingegnere, insegnante di matematica, musicista per diletto. Già autore di racconti brevi, predilige il genere thriller e il noir. Le sue storie, ispirate da introspezioni psicologiche e da ambientazioni più o meno immaginate,sono segnate da colpi di scena. Negli ultimi anni ha partecipato con successo a diversi concorsi letterari nazionali. Questo è il suo primo thriller.

 

 

 

Beatrice MasellaMARIA BEATRICE MASELLA (Taranto, 1959), bolognese dal 1975, è scrittrice, insegnante e pedagogista. Già autrice di racconti, del 2006 è il suo primo romanzo Compagni di futuro (Giraldi Editore) con prefazione di Margherita Hack. Scrittrice per l’infanzia, per Sinnos Editrice ha pubblicato la trilogia delle avventure di Hanna (Hanna, Fou e il mistero delle saline, 2007; Hanna, Fou e i castelli di sabbia, 2009; Hanna, Fou e l’aquilone ritrovato, 2010); per Bacchilega Junior Editore Il grande noce racconta. Sette storie per sette sere (2011) e due albi illustrati Bambini Bambine e sapori. Famiglie a colori (2011) e Nannalibro. Libronanna (2011). Ha curato insieme ad Alba Piolanti una guida affettiva su Bologna (Bologna a modo nostro, 2012) e un lavoro sull’ascolto e l’educazione con insegnanti della scuola dell’infanzia (L’ascolto dalla parte delle radici, 2012). Suo ultimo romanzo per adolescenti è Respiro (Sinnos 2013)

 

 

DomenicoBrancucciDOMENICO BRANCUCCI (Potenza, 1969) già libraio, docente di lingue, operaio, musicista e giornalista, attualmente si occupa di disoccupazione. Operatore culturale per vocazione, collabora attivamente con il Centro Animazione Culturale “Antonio Aristide” di Potenza ed è uno degli ideatori del concorso letterario RaccontiSenzaFissaDimora. È autore tra l’altro di alcuni racconti inopinatamente premiati e generosamente pubblicati su antologie e blog.

 

 

Rosanna FilomenaROSANNA FILOMENA (Mormanno, 1965) è drammaturga, teorica dello spettacolo e regista teatrale. Presidente del Centro Studi e Ricerca dei Linguaggi d’Arte AURA, porta a teatro tematiche sociali contemporanee, occupandosi particolarmente di abusi, ricatti, vessazioni contro le donne, dunque di femminicidio. Già autrice di Quando il vento soffi a forte (Albatros, 2012), omaggio alla vicenda di Elisa Claps, ha ottenuto diversi riconoscimenti per il suo impegno artistico e sociale: tra i vincitori della Sezione Speciale “G”, dal tema “La violenza quotidiana contro le donne: un problema sociale”, XV edizione Concorso Letterario Internazionale Mondolibro (Roma, 2013); 1° Premio Speciale Letteratura Teatrale nella Rassegna d’Arte e Letteratura “Omaggio a Giacomo Puccini” (Viareggio, 2013); Premio ANDE “Donne dell’anno 2014” (Potenza, 2014).

 

Antonella CiervoAntonella CIERVO  (Belluno, 1965) è giornalista. Dall’Istria alla Sicilia, dalla Campania al Veneto, le radici di una famiglia melting pot, madre veneziana e padre italo-americano, la conducono in luoghi dalle culture e dai sapori differenti. Dopo l’infanzia trascorsa in Puglia, ritorna nella sua terra natale dove apprende i segreti delle parole nei lunghi silenzi del nonno e la passione per la cucina nelle pietanze prelibate della nonna. Qualche anno dopo si trasferisce definitivamente a Bari che oggi considera a tutti gli effetti la sua città. Nel 1982 comincia la sua esperienza lavorativa al quotidiano "Puglia". In seguito, nella città dei Sassi, fonda con altri colleghi "La Nuova Basilicata". Dal 2007 lavora nella redazione materana de "Il Quotidiano della Basilicata". La via del rosmarino, manoscritto a lungo oggetto d’arredamento sulla sua scrivania, è il suo primo romanzo.

 

Vincenzo Celano

Vincenzo CELANO (Castelluccio Inferiore, 1935) è giornalista e scrittore. Già autore di racconti, I pesci non hanno oroscopo per la sera (Manni, 1989 – con un’introduzione di G. Bàrberi Squarotti), narrativa venatoria, La beccaccia e il professore (Editoriale Olimpia, 2006) e pubblicazioni di linguistica, La pentola dell’esistenza. 1000 e più proverbi e sentenze castelluccesi (EditricErmes, 2009), è un “narratore passionale e misterioso che racconta l’uomo e la natura con la veemenza di Verga e l’erotismo di Lawrence” (R. Nigro). Nel 1981 ha vinto il Premio di poesia “Città di Legnano Giuseppe Tirinnanzi” con i versi Non alghe d’oro, ma frutti di vivissimo fuoco. Nel 2006, il Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo gli ha conferito la medaglia d’oro con diploma di merito alla carriera letteraria. Ama definirsi un “navigatore di boschi” e accarezza l’idea che un giorno la propria lapide riporti incise le parole di Cesare Pavese: “Fin da ragazzo, mi pareva che andando per i boschi senza un cane avrei perduto troppa parte della vita e dell’occulto della terra”.

 

Antonio Bruno

Antonio BRUNO (Colobraro, 1948) è poeta e fisarmonicista per passione. Penna e note accompagnano giorni di vento e pensieri, scandiscono memorie e un presente curioso di conoscenza. Ha già pubblicato le raccolte di poesie I sussurri del vento (OTMA Edizioni, 2005) e Anima e dintorni (Nuovi Autori Editrice, 2008). Nel 2006 ha ricevuto la menzione d’onore al Concorso internazione di San Fermo della Battaglia (Co).

 

 

Rocco Pezzano autore

Rocco PEZZANO (Potenza,1970) collabora con quotidiani, periodici, portali web e radio. È stato caporedattore e direttore di testate regionali. Nel 2005, con un’inchiesta sul rapporto rovinoso tra un cittadino e la pubblica amministrazione, ha vinto il premio giornalistico “Città di Alatri”, presidente di giuria Sergio Zavoli. Musicista e cantautore per diletto, ha ideato cronaCanti, spettacolo musicale che fa delle notizie di attualità appassionati recital. Padre di due bambini, cede il passo alla notte solo dopo aver donato loro, con una fiaba, materia per i sogni.

 

  

 

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